Stefania Sabatino

Stefania Sabatino

Stefania Sabatino

Data di Nascita: 1970

Luogo di Nascita: Torre Annunziata (NA)

Vive a: Torre Annunziata (NA)

Lavora a: Torre Annunziata (NA)

Formazione: Accademia di Belle Arti di Napoli

Sito Web: www.stefaniasabatino.it

Gallerie:

In Breve

La ricerca artistica della Sabatino nasce dall'esigenza di indagare l'essere umano attraverso le sue emozioni ed il corpo rappresentato acefalo, per chiara scelta, attraverso i suoi volumi. Da anni questa esigenza attraversa la sua produzione artistica, mostrando il suo inesauribile interesse per la ricerca non solo pittorica, ma anche espressiva, passando dalla pittura, all'installazione, alle performance che vedono spesso coinvolte anche la scrittura, la musica, la danza. Spesso nei suoi lavori è possibile notare una scomposizione del soggetto, l'artista come in una zumata pone la sua attenzione tal volta su di un particolare e talvolta su di un altro, quasi a voler scrutare i misteri della corporietà umana, esasperando contemporaneamente i suoi volumi, che senza mai perdere il senso della proporzione, spesso si smaterializzano, passando dalla forma alla sua astrazione, attraverso il sapiente utilizzo del colore. Il suo modo di comporre attraverso la scomposizione del corpo, unitamente al caratteristico cromatismo molto acceso, fa si che si percepisca un uso quasi erotico di questo, trasmettendo all'osservatore l'intento di trasferire una parte emotiva dell’opera. Stefania Sabatino ha partecipato a molte mostre collettive tra le quali il Padiglione Campano della 54^ Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia a cura di Vittorio Sgarbi (2011). La prima mostra personale è datata 1995. Molti suoi lavori fanno parte di collezioni private e pubbliche sia italiane che estere.

Opere

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Investigando accadimenti che coinvolgono i corpi ineguali dell’uomo e della donna, Stefania Sabatino trasferisce nel suo immaginario vere e proprie strutture della fisicità in momenti critici che prefigurano processi irreversibili. (Angelo Calabrese, critico e curatore)