Thinking Italian: Guanti Bianchi e nuovo record per Oppi nella evening sale di Christie’s

Poco più di ottanta minuti e i 49 lotti in catalogo nella evening sale di oggi da Christie’s a Palazzo Clerici vengono tutti aggiudicati con qualche performance d’eccezione e, soprattutto, con il nuovo record di Ubaldo Oppi che, dopo Donghi, riporta nuovamente sotto i riflettori il nostro Realismo Magico. In gran serata anche Giorgio Morandi, Dorazio e, soprattutto, Mario Schifano che realizza la sua seconda miglior aggiudicazione di sempre.

Raro, per non dire rarissimo, vedere un’asta “White Glove” in Italia, ossia un’asta dove tutte le opere vengono vendute. L’ultima volta credo fosse il 2016 e allora successe in casa Sotheby’s. Ma questo è il passato e oggi l’attenzione deve essere tutta per la tornata serale della Thinking Italian Milan di Christie’s che ha dato una bella scossa alla Art Week milanese e al mercato italiano in generale, mentre stamani tutti i giornali parlavano solo di recessione e problemi economici.

Un momento della Thinking Italian Milan 2019 di Christie's di stasera

Un momento della Thinking Italian Milan 2019 di Christie’s di stasera

49, dicevamo, i lotti in catalogo per un’aspettativa tra gli 8 e gli 11 milioni, ampiamente centrata con un parziale di 10.4 milioni di soli prezzi di martello.

Tutto si svolge con un ritmo apparentemente pacato, tanto che i primi 10 lotti si susseguono in un clima di grande serentà. Complice l’abile orchestrazione di Renato Pennisi, Director and Senior Specialist di Christie’s Italia,  che guida tutto dall’alto del suo rostro. Le vendite procedono adagio, ma non troppo, con le aggiudicazioni che raggiungono sempre, tranne rarissimi casi, le aspettative pre-asta.

Il primo top lot della serata, la bellissima Natura Morta di Giorgio Morandi del 1952, raggiunge 1.3 milioni di euro di hammer price grazie ad un’ultima offerta online, superando così la stima massima in catalogo. Bene anche De Dominicis che supera il test del mercato dopo i recenti scandali, anche se deve accontentarsi di un hammer price che eguaglia la stima minima: 100.000 euro.

LOTTO 9 - Giorgio Morandi, Natura Morta, 1952. Olio su tela cm 40x52. Stima: EUR 700.000 - 1.000.000. Courtesy: Christie's.

LOTTO 9 – Giorgio Morandi, Natura Morta, 1952. Olio su tela
cm 40×52. Stima: EUR 700.000 – 1.000.000. Courtesy: Christie’s.

Non brilla Franco Angeli, in “Piazza del Popolo” la star di questa primavera torna ad essere Mario Schifano, grande protagonista nei cataloghi di entrambe le aste delle major che operano nel nostro Paese. Una bella battaglia al telefono e il primo lotto a suo nome, Elemento per Paesaggio del 1965, viene aggiudicato per 290.000 euro superando del 61% la stima massima

Eco di Giulio Paolini viene aggiudicata per 120.000 euro al telefono ad un collezionista venezuelano. Ed eccoci a Carla Accardi con il bellissimo sicofoil Rosa. Le offerte salgono con un ritmo decisamente più sostenuto rispetto a quello tenuto fino a questo momento dall’asta e rapidamente si è sopra la stima massima. L’opera è contesa tra il centro e il fondo della sala e in chiusura è il paddle 76 che se lo aggiudica per 140.000 euro di hammer price.

LOT 17 - Carla Accardi, Rosa, 1969.

LOT 17 – Carla Accardi, Rosa, 1969.

E’ la volta di Introspezione, opera del 1963 di Piero Dorazio, e anche qui le offerte fioccano con numerose puntate dal Venezuela, il cui collezionismo sembra particolarmente interessato al catalogo della Thinking Italian di quest’anno. Alla fine il martello batte a 270.000 euro, registrando una delle migliori performance della serata.

Ci si avvicina alla metà del catalogo di questa evening sale ed  è il turno di Ettore Colla di cui Christie’s propone la bellissima Scultura con Cerchio del 1968 che però si ferma ai 100.000 euro della stima massima, mancando di poco il  record d’asta, fissato a 110.000 euro nel maggio del 2017.

L’atmosfera si calma nuovamente e neanche la bellissima tela del 1912-12 di Gino Severini, Denseuses, scalda molto gli animi arrivando ai 250.000 euro della stima minima. Ma ecco che torna in sala Morandi, con una Natura Morta del 1947. E anche stavolta l’attenzione torna ad accendersi e la tela, stimata 500-700.000 euro, sale fino a 850.000  euro di hammer price.

LOTTO 31 - Piero Manzoni, Uovo scultura, 1960. Inchiostro su uovo in scatola di legno cm 5,7x8,2x6,7 (la scatola). Es. 26/54. Stima: EUR 100.000 - 150.000. Courtesy: Christie's.

LOTTO 31 – Piero Manzoni, Uovo scultura, 1960. Inchiostro su uovo in scatola di legno cm 5,7×8,2×6,7 (la scatola). Es. 26/54. Stima: EUR 100.000 – 150.000. Courtesy: Christie’s.

Ottima anche la performance di Berlin Air, bellissima tela del 1962 di Piero Dorazio che viene aggiudicata per 260… anzi no… improvvisamente arriva una nuova offerta dal Regno Unito: 280.000 euro (“alla faccia della Brexit” commenta dal rostro Pennisi) per poi sentire il martello battere a 290.000.

La stessa cifra da cui partono le offerte per il Ritratto di Betty e Nora Baer, capolavoro di Umberto Boccioni che però si deve accontentare dei 350.000 euro della minima. Peccato. E da qui, quasi fosse un gioco, parte il Concetto Spaziale Attese di Lucio Fontana al lotto 29 che viene aggiudicato per 420.000 euro.

Nella sala di Christie's è il momento di Particolare di Paesaggio di Mario Schifano, aggiudicato a 520.000 euro

Nella sala di Christie’s è il momento di Particolare di Paesaggio di Mario Schifano, aggiudicato a 520.000 euro

Nonostante la calma, la sala risponde bene e anche i telefoni, tanto che Uovo Scultura di Piero Manzoni raggiunge i 120.000 di martello per poi lasciare il passo nuovamente ad uno Schifano in gran serata. Il secondo dei suoi lotti in catalogo, un Senza Titolo del 1965, incontra il favore del pubblico, ma è con Particolare di Propaganda, bellissimo smalto del 1964, che la tensione torna in sala:  240… 260… 300… 320… 340… Lente, ma costanti le offerte salgono. In poco tempo siamo a 400, il doppio della stima massima, e si continua a salire… 500… e alla fine l’ultimo bid e di 520.000 euro. Cifra che eguaglia la seconda miglior aggiudicazione di sempre nella storia mercantile di Schifano.

LOTTO 38 - Ubaldo Oppi, Giovani donne al mare, 1924-26. olio su tela cm 120x101. Stima: EUR 80.000 - 120.000. Courtesy: Christie's.

LOTTO 38 – Ubaldo Oppi, Giovani donne al mare, 1924-26. olio su tela
cm 120×101. Stima: EUR 80.000 – 120.000. Courtesy: Christie’s.

Un paio di aggiudicazioni buone, ma sotto tono, per Fontana e Morandi e si arriva alla sezione dedicata all’arte figurativa, al suo nuovo test dopo l’exploit dello scorso anno proprio qui a Palazzo Clerici.  Nel 2018 il protagonista era Donghi, quest’anno abbiamo Ubaldo Oppi, l’altro grande del nostro Realismo Magico. Due i lotti a suo nome tra i quali il bellissimo Giovani donne al mare del 1924-26 che vola a 160.000 euro rinnovando, dopo 19 anni, il  record d’asta dell’artista bolognese. E non è da meno anche Contadino a Sera che con 120.000 euro fa registrare la seconda migliore aggiudicazione di sempre per Oppi.

Mancano ancora una quindicina di lotti, ma l’asta ha ampiamente raggiunto le aspettative. Il ritmo torna, ancora una volta, tranquillo, ma senza intoppi e alla fine i 49 lotti sono tutti aggiudicati. Domani si prosegue con la day sale, mentre a fieramilanocity si accendono le luci di Miart 2019.