Top 200 Art Collectors: l’Italia è donna

Il grande collezionismo italiano è tutto al femminile. A dirlo è l’edizione 2015 della Top 200 Art Collectors di ArtNews, la classifica annuale dei collezionisti internazionali più attivi degli ultimi 12 mesi e che hanno dimostrato un notevole impegno nella loro attività.  In questa speciale classifica realizzata grazie al contributo degli operatori di settore, l’Italia è sempre stata fanalino di coda. Fino al 2013, di fatto, solo la coppia Miuccia Prada / Patrizio Bertelli rappresentavano il nostro Paese. Poi, nel 2014, sono entrati nell’elenco Patrizia Sandretto e la Famiglia Maramotti. E se questi ultimi non compaiono nella classifica 2015, l’Italia sale a quota 5 rappresentanti: alla Sandretto e al suo Prada-Bertelli si aggiungono, infatti, Ginevra Elkann, Nicoletta Fiorucci e Valeria Napoleone. E per una volta l’Italia, in termini di quote rosa, si scopre in linea con il resto del mondo: la grande presenza di donne è infatti uno degli elementi che caratterizzato la Top 200 di quest’anno. Ma vediamo chi sono le 3 nuove collezioniste inserite nella classifica di ArtNews.

 

Ginevra Elkann

Ginevra Elkann

Ginevra Elkann

Più che una grande collezionista si ritiene un’accumulatrice. Tra i suoi dipinti preferiti: Intérieur au phonographe di Henri Matisse, opera appartenuta ai  nonni Gianni e Mariella Agnelli. Ginevra Elkann, nata a Londra il 24 settembre 1979 da Margherita Agnelli e Alain Elkann, è la prima new entry della Top 200 di ArtNews. Produttrice cinematografica e appassionata d’arte, dal 2007 è presidente della Pinacoteca Agnelli di Torino. Fin da bambina la portavano a visitare mostre in musei e gallerie. Poi ha sviluppato una sua ricerca e un gusto personale, una sua curiosità, e ha iniziato ad andare alle fiere d’arte, a collezionare, avvicinandosi sempre più al mondo dell’arte contemporanea. Nel 2006 Ginevra ha inaugurato, presso la Pinacoteca, una serie di mostre su collezioni private, come quelle di Jean Pigozzi, Damien Hirst, Alexander von Vegesack, Patrick Séguin e molti altri. Fa parte del consiglio di amministrazione di Christie’s, Fondation Cartier e UCCA di Pechino.

 

Nicoletta Fiorucci

Nicoletta Fiorucci

Nicoletta Fiorucci

Collezionista fin dalla fine degli anni 70, inizia a raccogliere disegni antichi e acquerelli del Grand Tour, cominciando, dopo aver approfondito lo studio dell’arte antica, ad avvicinarsi all’arte povera, con lavori tra gli altri di Giulio Paolini, Pierpaolo Calzolari, Eliseo Mattiacci e Giuseppe Penone. La passione per il contemporaneo la spinge ad orientarsi sempre di più verso i giovani autori e da qui prende il via, nel 2010, un nuovo filone della collezione tutto al femminile. E’ stata presidentessa dell’azienda di famiglia, la Fiorucci, leader nei salumi. È una figura molto importante nel panorama artistico londinese e mondiale: è fondatrice della “ Fiorucci Art Trust”, è stata insignita del prestigioso “Gran Dame” nel 2005, è stata madrina dell’edizione 2010 del Premio che Veuve Clicot, è uno dei membri fondatori del Fashion Trust, London and Founding Benefactor of the Serpentine Galleries (Londra), è stata patrono della Biennale di Marrakech e Fondatrice e Presidente Onorario della ANIMA foundation (Roma).

 

Valeria Napoleone

Valeria Napoleone

Valeria Napoleone

La prima opera che ha comprato è una fotografia di Carol Shadford. Valeria Napoleone, italiana residente a Londra, inizia a collezionare negli anni 90 e il suo interesse è orientato,  quasi esclusivamente, verso opere realizzate da donne, di diversi stili e tecniche. Per lei il collezionismo è una vera e propria professione, alla quale affianca quella di mecenate con cui promuove il lavoro di giovani promesse dell’arte. Tra le prime opere entrate a far parte della sua collezione, lavori di:  Ghada Amer, Margherita Manzelli, Lisa Yuskavage, Andrea Zittel e Shirin Neshat.