Un’Arca piena d’arte per salvare il Pianeta

In questi giorni di quarantena il mondo dell’arte sta mostrando una vitalità e una capacità creativa veramente fuori dal normale.  Tantissime le iniziative in corso, tra le quali stiamo cercando di selezionare quelle secondo noi più interessanti così da segnalarvele e, nei limiti del possibile, sostenerle. Qualla di oggi è molto particolare e l’ha tirata fuori dal suo cappello la milanese Exfabbricadellebambole, partner storico di Collezione da Tiffany. Si chiama L’Arca di Noè ed è rivolta agli artisti.

Di cosa si tratta? Di una mostra collettiva, di un gioco, di uno spunto di riflessione, come spiegano sul loro sito gli ideatori di questa  particolare call per artisti, che mira a far tesoro di questa esperienza che stiamo vivendo per costruire, anche attraverso l’arte, un mondo migliore.

«Il cambiamento climatico è sotto gli occhi di tutti e le avversità sono crescenti – si legge, infatti, sulla pagina di presentazione del progetto -. Cambiare rotta è un dovere per il nostro futuro e per quello di tutti gli esseri viventi sul nostro bellissimo pianeta. La recente situazione sanitaria mondiale ci ha dimostrato che ognuno di noi da solo può fare poco, ma insieme possiamo davvero cambiare la sorte. Ed è nei momenti di crisi che la capacità dell’artista di suggerire domande percepire il mondo, diventa fondamentale».

«La mostra collettiva che proponiamo – proseguono – è un gioco, ma anche una riflessionequale animale salveresti? Di quale essere vivente non puoi proprio fare a meno? Come associazione culturale che si occupa di arte contemporanea, organizzeremo un mostra collettiva! Inizieremo con un’esposizione virtuale, poi, quando riapriremo, le opere verranno esposte al vero nella nostra house gallery: è molto importante che l’arte e la bellezza continuino a circolare anche nei momenti critici».

Trovate le modalità di partecipazione e le tempistiche sul nostro sito, alla pagina dedicata “L’Arca di Noè”