United Dead Nations: ecco il Padiglione serbo della Biennale

Il progetto United Dead Nations dell’artista Ivan Grubanov rappresenterà la Serbia alla Biennale di Venezia 2015. Un progetto, quello creato dall’artista serbo, che  esplora il contesto storico e culturale della Biennale di Venezia, come la piattaforma per la proiezione e la rappresentazione di diverse visioni della modernità.

L’installazione United Dead Nations mira, infatti, a stabilire un dialogo su ciò che rappresenta oggi il concetto di nazione focalizzando l’attenzione su quelle nazioni che non esistono più in quanto tali, ma i cui fantasmi condizionato ancora le  geo-sfere che avevano occupato. In questo modo è considerato lo spettro multiforme di desideri e conflitti, che il concetto di nazione incarna, è  vengono posti gli interrogativi sulla natura e sulla permanenza delle nazioni di oggi. Commissionato dal Ministero serbo della Cultura e dell’Informazione, prodotto dal Museo di Arte Contemporanea di Belgrado e curato da Lidija Merenik, della Facoltà di Filosofia di Belgrado, il lavoro di Grubanov indaga criticamente il concetto delle Nazioni Unite e il concetto di nazione come tale.

Il progetto

In United Dead Nations, Grubanov usa le bandiere di nazioni che hanno cessato di esistere nel corso del XX secolo (Impero Austro-Ungarico, Impero Ottomano, URSS, Repubblica Democratica Tedesca, Vietnam del Sud, Repubblica Araba Unita, la Cecoslovacchia, il Tibet, la Jugoslavia, Gran Colombia) e le tratta come materiale pittorico: le bagna in prodotti chimici e colori, le espone a influenze dannose, crea impronte dei loro simboli su tele pulite, produce forme scultoree e situazioni ambientali. Attraverso un rito oscuro di lavorazione del materiale storico sia in senso concettuale che fisico, Grubanov creerà un’installazione di 200 mq, un “piano di immanenza”, che dimostra la capacità dell’arte di produrre nuove forme di collegamento con la conoscenza storica. Passato, presente e futuro, vita e morte, arte e politica si trovano sovrapposti nella potente composizione di Grubanov.

L’artista

La pratica artistica di Ivan Grubanov (b. 1976) è caratterizzata da una costante innovazione del medium pittorico e dall’articolazione della memoria storica contro la condizione contemporanea. Il suo metodo orientato al processo fa evolvere la pittura in un “palco” per la produzione di conoscenza, ponendo costantemente domande impegnative su realtà sociali e politiche. Formatosi all’Accademia di Belle Arti di Belgrado, alla Rijksakademie van Beeldende Kunsten di Amsterdam, ai Delfina Studios di Londra, alla Casa de Velazquez a Madrid e alla Katholieke Universiteit Leuven, Grubanov  vanta una carriera internazionale fatta di numerose mostre personali, di gruppo, e biennali in tutto il mondo, così come molti premi artistici e accademici.