Wannenes incorona Carol Rama con un nuovo record

Carol Rama (Torino, 17 aprile 1918 – Torino, 24 settembre 2015). Courtesy: PEPE fotografia
Carol Rama (Torino, 17 aprile 1918 – Torino, 24 settembre 2015). Courtesy: PEPE fotografia

Un nuovo record d’asta segna quest’ultimo scorcio di mercato in attesa della pausa estiva e porta un nome importante per la nostra scena artistica, quello di Carol Rama la cui tela del 1971, La Guerra è Astratta, è stata aggiudicata ieri sera nell’asta primaverile di Wannenes per 99.200 euro (diritti inclusi). Un record che, peraltro, arriva al termine di una vendita che ha fatto registrare il secondo miglior risultato di sempre per il dipartimento di arte moderna e contemporanea della casa d’aste genovese: circa 730.000 euro. Segno che il progetto della casa ligure di rinnovamento di questo dipartimento, che l’ha portata a battere quest’asta a Milano invece che a Genova, è in una fase importante, oltre a confermare la vivacità della piazza milanese.

Wannenes, peraltro, sembra portare decisamente bene al mercato della Rama, scomparsa il 25 settembre scorso. Anche il precedente record (80.600 euro), datato 16 giugno 2015, era stato infatti realizzato in un asta di Wannenes da un’opera analoga a quella presentata in catalogo ieri: stesso titolo e data. In questi anni le opere dell’artista torinese in asta sono sempre state poco, ma come spesso accade, dopo la sua scomparsa il numero dei lotti a suo nome è aumentato. Basti pensare che dall’inizio di quest’anno sono già 6 i suoi lavori passati in asta e altri 10 sono in attesa di aggiudicazione. Nel 2015 erano stati in tutto 11.

Carol Rama, La guerra è astratta, 1971. Camere d’aria, gomme e fili di rame su tela, cm 80 x 100. L'opera è stata venduta ieri da Wannenes per 99.200 euro.

Carol Rama, La guerra è astratta, 1971. Camere d’aria, gomme e fili di rame su tela, cm 80 x 100. L’opera è stata venduta ieri da Wannenes per 99.200 euro.

L’opera in vendita ieri da Wannenes appartiene ad una fase importante dell’attività artistica di Carol Rama. Quella che segna un ulteriore sviluppo di quei splendidi “bricolage”, così cari all’amico Edoardo Sanguineti, che inaugura negli anni Sessanta e che segnano una svolta decisiva nella sua pratica artistica con l’oggetto che è inserito, nella sua fisicità, all’interno della rappresentazione pittorica, diventando colore e forma del quadro pur rimanendo “cosa”. La Guerra è Astratta, infatti, è uno splendido esempio della successiva fase pittorica di Rama, sostenuta e aiutata da colui che sarà il gallerista della pittrice per una trentina d’anni, Giancarlo Salzano, e che vede un nuovi materiali entrare a far parte della composizione pittorica: camere d’aria e guarnizioni in gomma che l’artista usa come “pittura”, applicate su tele monocrome, pur conservando tutta l’incisività dell’essere materia.

Nonostante una incontestabile levatura artistica, il grande riconoscimento pubblico sul suolo italiano arriva a Carol Rama solo nel 2003, quando le viene conferito il Leone d’oro alla carriera in occasione della 50. Biennale di Venezia. Nel 2004 anche la sua città natale le dedica un’ampia antologica presso la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo a Torino (poi al Mart di Rovereto e al Baltic Museum di Gateshead) a cura di Guido Curto. Seguono altre importanti mostre, tra le quali nel 2008 la mostra antologica di Carol Rama al Palazzo Ducale di Genova a cura di Marco Vallora. Dal 2009 l’artista, rappresentata dalla gallerista Isabella Bortolozzi di Berlino, conquista ulteriore fama internazionale. Su segnalazione dell’Accademia Nazionale di San Luca Carol Rama, rappresentata da Corrado Levi, riceve il prestigioso Premio Presidente della Repubblica dal Presidente Giorgio Napolitano nel gennaio 2010. Nel 2014 inaugura al MACBA di Barcellona un’imponente mostra monografica, a cura di Teresa Grandas, Beatriz Preciado e Anne Dressen, poi allestita al Musée d’art moderne de la ville de Paris (MAM) e, successivamente, a Helsinki, Dublino e, dal 7 ottobre 2016, alla GAM di Torino. Queste le tappe fondamentali del suo riconoscimento internazionale a cui da poco è iniziato a seguire anche il consenso del mercato consolidato oggi dal suo nuovo record.

4 Commenti

  • Umberta ha detto:

    Scusate ma c’è un errore nell’articolo. Avete scritto che questo è stato il miglior risultato di sempre per il dipartimento ma come qui riportato l asta.di giugno 2012 ha totalizzato più di 800mila euro. Credo sia fondamentale verificare le notizie con chi può dare informazioni attendibili prima di pubblicarle ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA – ArtsLife | ArtsLife
    http://www.artslife.com/2012/06/14/arte-modernacontemporanea-800mila-e/

    • Nicola Maggi Nicola Maggi ha detto:

      Ha ragione e mi scuso, quello di ieri è il secondo miglior risultato di sempre (verificato) per Wannenes. La ringrazio per la segnalazione, abbiamo provveduto a correggere il dato. Sono andato a memoria non ricordavo il dato del 2012.

  • GIACCONE MICHELANGELO ha detto:

    Ho avuto l’opportunità di conoscere Carol Rama dagli anni 90 e vedere molte sue opere, è sicuramente grande, in questo periodo si sta catalogando le sue opere per un nuovo catalogo ragionato.Chi fosse interessato potrei esservi di aiuto.

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