Christie’s: venduto per 35 milioni di euro il guerriero di Basquiat

LOTTO 1 – JEAN-MICHEL BASQUIAT, Warrior, 1982. Acrylic, oilstick and spray paint on wood panel, 183 x 122 cm. Courtesy: Christie's

Si è da poco conclusa ad Hong Kong la single-lot evening sale intitolata We Are All Warriors – The Basquiat Auction che ha visto l’opera Warrior dell’artista americano andar venduta per 35.077.853 €, cifra che rappresenta la terza più alta aggiudicazione per un suo lavoro. Ma che, soprattutto, lo fa del capolavoro di Jean-Michel Basquiat la più preziosa opere d’arte occidentale mai offerta in Asia.

Opera chiave della Christie’s Global Spring Season of 20th Century sales, Warrior rappresenta l’apice della produzione creativa di Basquiat.  Dipinto nel 1982, è un ritratto imponente e autorevole che dimostra ampiamente perché l’artista sia oggi considerato uno dei pittori più importanti dell’ultimo mezzo secolo.

Il lavoro è stato offerto in un format di vendita che ha evidenziato l’appeal internazionale di Basquiat, unendo collezionisti di diversi Paesi e fusi orari e collocando il suo lavoro in un contesto che ha evidenziato le sue influenze e l’impatto avuto sugli artisti delle generazioni successive.

Adesso la parola passa alla 20th Century Art Evening Sale con il suo catalogo di 56 lotti dove la tela di Banksy, Game Changer, è già stata aggiudicata per € 19.422.522. L’opera, nel maggio scorso, era stata installata dall’artista presso l’University Hospital di Southampton come ringraziamento al personale durante la prima ondata della pandemia Covid-19.

Adesso, con la vendita della tela orginale, Banksy finanzierà una serie di progetti da parte di organizzazioni sanitarie e di beneficenza tra cui lo stesso Southampton Hospitals Charity – a cui ha donato anche una copia dell’opera – per aiutare chi ha bisogno di sostegno in tutto il Regno Unito.